Questo progetto è nato in memoria di Stevie Mukaria, un bambino diversamente abile nato nel 2002 nel villaggio di Mikinduri in Kenya. 

La sua famiglia nonostante l’impegno e i sacrifici non riusciva a rendergli la vita più confortevole, per questo Binario per l'Africa lo inserì nel programma “adozioni a distanza” nonostante non fosse in grado di frequentare la scuola, i soldi versati servivano però ad aiutare la famiglia a prendersi cura di lui. Quando nel 2009 Stevie è venuto a mancare, il Fondo è stato creato a suo nome per aiutare i bambini diversamente abili del paese di Mikinduri e le loro famiglie in modo da garantire le condizioni indispensabili per le cure e le esigenze di prima necessità.

Il fondo è finanziato grazie al contributo di coloro che preferiscono effettuare una donazione in alternativa ai regali per battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, natale o altre occasioni.

Un semplice gadget in stile africano o biglietti di natale vengono consegnati in testimonianza della donazione effettuata.

Oggi il progetto è cresciuto e molti bambini hanno fatto progressi.

All'inizio era strutturato intorno alla figura di una fisioterapista che eseguiva i trattamenti prescritti ai bambini, 4 volte a settimana in spazi comuni messi a disposizione dalla parrocchia; è poi nata una clinica governativa con professionisti che eseguono terapie per le persone con handicap, e ciò ci ha portato a rivedere il progetto in base alle nuove esigenze.

Abbiamo notato che i bambini disabili hanno ora un luogo e specialisti con cui svolgere le terapie, ma non hanno mezzi di trasporto, costanza nelle terapie, soldi per pagare le cure e il cibo. 

Oggi Il progetto è gestito da un social worker del villaggio che tramite visite periodiche alle famiglie verifica che i bambini seguano correttamente la terapia e si preoccupa che abbiamo cibo e beni di prima necessità. Grazie al fondo paghiamo lo stipendio del social worker, le spese mediche dei bambini, le spese di trasporto e una fornitura periodica di cibo alla famiglia. Rientrano nel progetto 10 bambini con disabilità fisica e mentale che grazie a questo fondo possono seguire le terapie nella clinica di Mikinduri in Kenya.